Mission

Dalla solidità e dal valore di una forte coesione all'insegna di una stretta e vera appartenenza al territorio, all'ambiente, alla valorizzazione delle troppo spesso dimenticate tradizioni popolari tramandateci dai nostri nonni, ai semplici gesti come la panificazione nel vecchio forno a legna che rivive nella festa del Pane grazie ai numerosi volontari che vi partecipano, sono i caratteri dominanti.

L'Associazione attua da sempre il bilancio sociale, strumento che certifica il profilo etico e legittima il ruolo di generosità, di condivisione e di programmazione del lavoro dei numerosi volontari, ridistribuendo gli utili e destinandoli a finalità benefiche.

La nostra storia

In occasione del trentennale dell'Associazione (Domenica 6 dicembre 2009) è stato inaugurato, presso la piazzetta antistante alla chiesa, un Murales che illustra la storia e le tradizioni locali raffigurando la piazza di Ranzano tra gli anni 1935/40.

L'affresco rappresenta le difficoltà della vita contadina raffigurate da un carro contenente il frumento, trainato da due buoi fissati al giogo e affiancato da un contadino che, salendo dai campi, li guida fino alla piazza. È evidente il campanile appena costruito grazie ad una raccolta fondi, non di lire o di euro, ma di offerte in natura, come uova e galline.

Murales Ranzano

È ben raffigurato anche il vecchio forno a legna della cooperativa turnaria Latteria sociale, datato 1936, presso il quale le nostre nonne, in turni settimanali, si portavano la farina e i fasci di legna per poi sfornare del caldo e croccante pane che serviva per sfamare le numerose bocche delle famiglie (numerose per la necessità di molte braccia utili a lavorare la terra).

L'opera è stata realizzata dal Maestro Gabriele Cattarin il quale dal 1974 al 1979 soggiornò a Cadaquès, in Spagna, per frequentare la scuola del grande Salvador Dalì.