La storia ci riporta la nascita agli Anni del 1958, quando il parroco Don Luigi Bergamasco, visto tra i cortili e le case del circondario il dilagare della brutta abitudine di bestemmiare, collocava (sopra un vecchio ed inutilizzato palo cementizio della rete elettrica) una statua del Sacro Cuore, con le braccia alzate nell’intento di intercedere. Per gli abitanti della Contrada, divenne ben presto luogo di devozione, portavano fiori e lumini votivi, durante il mese di maggio dedicato alla Madonna, divenne un punto di aggregazione, quì si riunivano a recitare il santo rosario, pratica che fù in seguito smessa, quando la strada Provinciale del Gorgazzo divenne particolarmente trafficata.
Nei decenni successivi con l’opera dell’intubazione del fosso, la statua trovava una più consona collocazione sopra una colonna di mattoni (blocchi) intrecciati fra loro, opera che giunge fino ai giorni nostri.

L’Associazione Organizzatori Ranzano, ringrazia per la fattiva collaborazione:

Cattarin Gabriele: Dopo la collaborazione con la nostra Associazione, realizzando in occasione del trentennale, nel 2009 l’affresco presso la Piazzetta, ritorna a prestare la sua Opera con professionalità, al restauro Conservativo della Statua del “Sacro cuore di Gesù”.
Eseguendo cronologicamente lavori di pulizia e rimozione dei svariati strati di vecchio e rovinato colore. Successivamente passava alla ricostruzione di 3 dita della mano sinistra, all’impermeabilizzazione di fondo e alla stesura del colore Rosso Rubino, proprio quel colore originale ai tempi della sua realizzazione. Intervento di rivisitazione architettonica del basamento, opera artistica realizzata con vecchi sassi da muro lavorati a scalpello e,pietre in terracotta, valorizzare in modo elegante l’intero contesto.

Redivo Guido (Luchero): L’artista scalpellino dei sassi (Data inizio lavori Giovedi 10 Dicembre 2015.Fine Lavori 06 Marzo 2016)
Su nostra commissione egli procedeva ad un risanamento del vecchio basamento ormai provato dal trascorrere degli anni, seppur rimanendo all’interno di una sagoma dalle dimensioni piuttosto ridotte, in breve tempo creo’ questa opera, seppe impreziosire con le sue mani esperte, (forti della conoscenza dettata da una vita lavorativa).
Da oggi il nuovo basamento (Stilobata), è stato ricollocato in questo angolo del nostro territorio, siamo sicuri che quanti vi si troveranno a passare, potranno ammirarne tale splendore.

Grazie Guido per il magnifico lavoro che ci hai confezionato